Jacob
David Bekenstein è nato nel 1947 a Città
del Messico da ragazzo cercava di realizzare a casa esperimenti
di chimica e di fisica, alcuni addirittura pericolosi.
Intorno al 1960 aggregò intorno a queste imprese
un paio di amici della scuola secondaria e decisero di
costruire un razzo. Prepararono il carburante e gli ossidanti
con prodotti chimici acquistati, con i loro risparmi,
in un negozio di forniture mediche e chimiche.
I lanci, che erano sempre accompagnati
da un grande boato e spesso da un’esplosione, perlopiù
avvenivano nel cortile della scuola, cosa che non li mise
in bella luce con il preside. All’età di
quindici anni, si trasferì con la famiglia negli
Stati Uniti.
Iniziò le scuole secondarie
a Houston, in Texas, e le terminò a New York, nel
quartiere di Brooklyn. Si appassionò all'astronomia
ma scelse di frequentare la facoltà di fisica.
Ha contribuito alla fondazione della
termodinamica dei buchi neri e ad altri aspetti riguardanti
la connessione tra l’informazione e la gravitazione.
È Polak Professor di Fisica teorica presso l’Hebrew
University di Gerusalemme, membro della Israel Academy
of Sciences and Humanities, e vincitore della Rothschild
Prize in Physics.
Fu il primo a suggerire che i buchi neri avevano una entropia
ben definita.
Attualmente insegna al Racah Institute of Physics della
Hebrew University di Gerusalemme, dove si occupa di astrofisica
e cosmologia. Ha collaborato con John Wheeler e altri
famoso scienziati.
La maggior parte delle sue ricerche
sono collegate al problema della gravitazione, uno dei
settori più vecchi della fisica, ma anche quello
che sta attraversando una grande rivoluzione.